Written by Vito Stea
Molti primati, ma ancora tanta voglia di restare sulla cresta dell’onda D’Ascanio, Freccia Lucana
L’atleta della Scotellaro punto di vanto dello sport bernaldese
BERNALDA - Chiasso, Molfetta, Lugano, Ascoli Piceno, Grottamare, Bari, Montescaglioso e tante altre le città che hanno visto la Freccia del Basento all'opera nel 2009. Una marcia trionfale, quella del bernaldese Ruggiero D'Ascanio, che ha conquistato tutti i suoi concittadini che di lui hanno letto e visto nei risultati e negli sforzi che lo hanno portato a scrivere le più belle pagine dello sport della città di Bernalda.
Ebbene si, in quanto D'Ascanio ha regalato alla città alcuni primati come il record regionale ottenuto in terra pugliese; infatti, per chi ricorda la notizia data sulle pagine del Quotidiano all'indomani della gara di Bari per la prima fase dei CdS (Campionati di Società), D'Ascanio vinse la gara con il tempo di 42'33" stabilendo di fatto il nuovo primato regionale. Gioia e stupore? Si tanta felicità e meno incredulità, in quanto questo atleta ha in se tanta energia; e questo è appurato dai tanti podi e dalle tante mani al cielo che la Freccia del Basento ha mostrato sulla linea del traguardo, quindi come non scrivere di un bernaldese, di un lucano, che porta il nome della città e della regione fuori dalle mura non solo regionali, ma anche nazionali? Perché non far conoscere il volto, il nome e le gesta di questo nostro corregionale? A me quindi il duro compito, ma piacevole, del racconto di un anno che ha visto trionfare lo sport su strada e brillare la stella D'Ascanio.
Ebbene si, in quanto D'Ascanio ha regalato alla città alcuni primati come il record regionale ottenuto in terra pugliese; infatti, per chi ricorda la notizia data sulle pagine del Quotidiano all'indomani della gara di Bari per la prima fase dei CdS (Campionati di Società), D'Ascanio vinse la gara con il tempo di 42'33" stabilendo di fatto il nuovo primato regionale. Gioia e stupore? Si tanta felicità e meno incredulità, in quanto questo atleta ha in se tanta energia; e questo è appurato dai tanti podi e dalle tante mani al cielo che la Freccia del Basento ha mostrato sulla linea del traguardo, quindi come non scrivere di un bernaldese, di un lucano, che porta il nome della città e della regione fuori dalle mura non solo regionali, ma anche nazionali? Perché non far conoscere il volto, il nome e le gesta di questo nostro corregionale? A me quindi il duro compito, ma piacevole, del racconto di un anno che ha visto trionfare lo sport su strada e brillare la stella D'Ascanio.

Brilla il bernaldese D’Ascanio - Terzo al Grand Prix

La "freccia del Basento" al trofeo Città di Chiasso - Secondo posto per D'Ascanio





