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Riabilitazione spalla Cos’è ShoulderPlate®? E’ un metodo per il rinforzo dei muscoli della spalla, ideato dal dott. Mirco Dal Maso. Il principio si basa sull’utilizzo dell’ unica presa mano aperta ShoulderPlate®, che da studi EMG – Elettromiografici è dimostrato, essere il miglior modo per il rinforzo dei muscoli della spalla. Il metodo utilizza lo ShoulderPlate® in tutte le fasi pre e post operatorie di intervento sulla spalla, dallo svezzamento del tutore all’ esecuzione del gesto sportivo over head.
Il Massaggio Sportivo Lo Sport, sinonimo per eccellenza di salute e benessere, è uno dei campi in cui l’applicazione del Massaggio viene attuata per molteplici obiettivi:
contribuire a migliorare le prestazioni, preparare al meglio le zone muscolari specifiche a seconda del lavoro che devono svolgere e, nel dopo performance, decongestionare e rilassare l’organismo favorendo il naturale processo di eliminazione catabolica.
Posturologia La Posturologia è una branca di studio che si occupa delle problematiche delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente e tra l’uomo ed il suo corpo. La postura è la posizione fisica normale del corpo e delle sue parti nello spazio; questa posizione è il risultato del complesso dei riflessi posturali derivanti dal sistema nervoso centrale e periferico che vede coinvolti l'occhio, il piede, l'orecchio interno, il sistema cutaneo, i muscoli, le articolazioni, ma anche l'apparato stomatologico (sistema occlusale e lingua) e alcune volte l’aspetto psicosomatico. Il sistema posturale risulta molto importante per l’equilibrio del nostro corpo.
Marcia La marcia è una specialità dell'atletica leggera che fa parte del programma olimpico. Essa non è un gesto naturale e può essere definita come una forma evolutiva ed agonistica del camminare. Consiste in una progressione costante ed armonica di passi eseguita in modo tale che l'atleta mantenga sempre il contatto con il terreno almeno con uno dei due arti inferiori, senza che si verifichi una perdita di contatto evidente (cioè percepibile dall'occhio umano); in pratica non è presente una fase di sospensione, a differenza della corsa.

Ruggiero D'Ascanio terzo in Svizzera - Nella 20 km di Chiasso.

D’ASCANIO chiude al terzo posto la 20 km di Chiasso. E’ lo stesso atleta a raccontarci la sua gara. «La gara sulla distanza di 20 km su strada dove ho preso parte ha giovato di condizioni climatiche quasi ottimali e con un percorso muscolare impegnativo, ma molto all'altezza come superficie stradale per essere una competizione internazionale. Gara partita subito ad altissimo ritmo per l'ucraino reduce dal 16esimo posto olimpico di Londra nella 20 km, vincitore nel 2011 a Chiasso, Nazar Kovalenko che si è aggiudicato la vittoria della gara staccandoci di circa 3 minuti. Subito si è creato un quartetto composto da due atleti slovacchi, uno della Rep. Ceca ed un greco che facevano gli inseguitori ed io a distanza di circa 20 metri difendevo la posizione pazientemente, ma verso il 9° km, su indicazioni tecniche, inizio progressivamente ad accorciare le distanze per rientrare all'11° km nel gruppo e iniziare a capire il da farsi della restante metà gara, a quel punto il gruppo inizia a fare giochi tattici come molleggi, virate ed aspettare le iniziative di uno dei cinque. Al 13° km uno degli slovacchi si stacca, rimanendo in tre per contenderci i due posti del podio finale, ma dal 14° km al 18° la situazione iniziava a pesare fortemente, non solo per la fatica dei km precedenti, ma anche perché eravamo in 3 per 2 posti da podio con condizioni arbitrali tranquille e continue azioni tattiche che molto pesavano su chi inaspettatamente dove reagire o opporsi sia psicologicamente che fisicamente. Al 18° km con l'avversario greco iniziamo a capirci, decidiamo di rischiare e contrastare l'avversario slovacco riuscendoci, ritrovandoci a 2 km dalla fine nel contenderci i posti del podio.

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Secondo posto a Fermo per D'Ascanio - Il marciatore della Scotellaro racconta la sua prestazione nella 5 km.

Sabato scorso nel campo di atletica di Fermo si è svolta la finale di serie A1 di atletica leggera dove hanno preso parte 11 delle 12 squadre provenienti da ogni parte d'Italia che avevano i requisiti di accesso alla serie A1. «Io, come sempre da anni, ho preso parte nel mio ruolo di marciatore – ha spiegato Ruggiero D’Ascanio - per difendere e salire la china della classifica per la mia squadra, la Polisportiva Rocco Scotellaro di Matera.
La griglia di partenza si è presentata subito ostica sia per il livello delle squadre partecipanti ma altrettanto degli amici ed avversari che concorrevano (tutti atleti di livello nazionale e militare di spessore).
La gara sulla distanza di 5 km in pista è stata combattuta dal primo momento dove a 2 km dalla fine era compatto e combattuto per il podio a 3 gradini, un gruppo di 4-5 atleti, il clima era dei migliori ma tensione e strategie tattiche avevano alzato le temperature, a 4 giri dalla fine mi metto al comando della gara fino al penultimo dove girandomi vedo che eravamo rimasti in 3 per contenderci i posti del podio, con gli avversari Viganò del Lecco e Cafagna dell'Udinese anche loro atleti di spessore nazionale e militare.

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Bernalda, l'atleta della Polisportiva Scotellaro torna in forma - La rivincita di D'Ascanio ad Acquaviva

BERNALDA - Dopo un inizio di stagione in ombra, qualcosa sembra rientrare nella norma. Dopo un inizio di stagione non brillante, anzi di sofferenza, dovuto da malanno non ben curato, una situazione di stress fisiologico che ha influito sulle tappe di Ancona e Lugano, coinvolgendo anche in parte tappe del Gran Prix nazionale, qualche cosa sembra rientrare nella linea dei programmi fatti ed organizzati. In occasione, sabato scorso, dei Campionati di Società, validi per la riconferma in A1 della Pol. Rocco Scotellaro di Matera, fatti ad Acquaviva delle Fonti (Ba), come da programma e da ruolo schierato per la gara di marcia, Ruggiero D'Ascanio è stato l'unico atleta della specialità per la mia squadra quest'anno; dopo anni fatti in compagnia di altri amici di squadra marciatori come Sabino Cozzo Bia, la situazione era ed è stata più tesa e responsabile.

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